Euroforum Prima Giornata

Parte l’Euroforum di Someone Still Loves You Bruno Pizzul. I nostri opinionisti, più qualche ospite d’onore, rispondono alle domande sui temi caldi proposti dall’Europeo di Polonia e Ucraina. Ci sarà un Euroforum a giornata, fino alla finale. Se avete anche voi domande da rivolgerci, cliccate in alto su Domande e curiosità.

1) Una panoramica sulla prima giornata dell’Europeo, che ha avuto sorprese (la sconfitta dell’Olanda), mezze sorprese (il pari della Spagna), e conferme (Russia travolgente e Germania solida). Quale squadra vi è piaciuta di più?

@Enver: Scontato dire la Russia, ma personalmente ho apprezzato l’Olanda più di quanto sia stata massacrata da Gianni Bezzi e dalla critica. Offre un calcio intelligente e comunque offensivo, la qualità media dei suoi difensori e mediani la zavorrano. Mi aspettavo qualcosa di più dalla Germania, se C.Ronaldo entra in partita anche il Portogallo può dire la sua. Spagna sulle solite misure, appena appannata ma mancano Villa e Puyol (e Pedro), e si sente. Noi meglio del previsto, Croazia rivale per il passaggio del turno, vincerà chi avrà l’ardore dei greci nel secondo tempo.

@Zemme: La Russia, tra quelle che ho visto giocare. Da rivedere oggi.

2) Spagna-Italia, un ottimo pareggio per gli Azzurri. Quanto ha inciso però, a favore nostro, la mancanza di un
riferimento offensivo negli spagnoli per 70 minuti?

@Enver: Abbastanza, ma va detto che quando è entrato il riferimento offensivo ne ha sbagliate due facili, e che comunque prima loro sono arrivati abbastanza facilmente in area coi fantasisti. Quando ho letto la loro formazione ho ammirato Del Bosque, anche se penso che uno tra Busquets e Xabi Alonso (probabilmente il primo) sia superfluo. Dietro non mi paiono fortissimi, a parte Piquè.

@Zemme: Ha inciso più la mancanza di un nostro riferimento offensivo preciso lì davanti. Poteva essere una partita, e forse, un Europeo diverso.

3) La sostituzione di Balotelli, a inizio ripresa, è apparsa piuttosto punitiva, nonostante sembrasse più reattivo che nel primo tempo. Siete stati d’accordo con la sostituzione? Bastone o carota per l’attaccante del Manchester City?

@Enver: Gli avrei lasciato altri dieci minuti, ma il non aver servito Cassano libero in mezzo all’area è stato un brutto errore d’immaturità, più ancora dell’ammonizione. Non aveva giocato male, prima, certo non aveva risolto la partita o anche solo provato. Bastone, però lo rifarà giocare titolare contro i croati.

@Zemme: La sostituzione ci stava. Per l’ammonizione e gli errori, ma non è stata punitiva. Con la Croazia però mettiamo Di Natale.

@Attimo: Come un Dossena qualsiasi, anche a me è capitato di sentirmi in disaccordo con Prandelli, al momento della sostituzione di Mario Why always me Balotelli. Che ci piaccia o no, è un giocatore unico all’interno della rosa dei 23 azzurri, per vari motivi che provo ad elencare:
- nessuno ha la sua fisicità e resistenza ai contrasti
- nessuno ha la sua cattiveria, non intesa in senso agonistico, ma proprio ‘umana’, che ovviamente lo porta anche a beccarsi indecorosi cartellini gialli e/o rossi a profusione. Balotelli sembra prendere tutto come un affronto personale, con un atteggiamento da bullo di quartiere con pericolose derive epilettiche.
- nessun altro riesce a stoppare un lancio di 30 metri con il tacco, salvando il passaggio da un ormai inevitabile fallo laterale per gli avversari
- nessuno innesca polemiche e titoloni sui giornali quanto lui (“Vogliamo anche le rose”)
- nessuno ha la potenza di tiro e fiato da spendere sul fronte d’attacco (Cassano è un grazioso soprammobile, Di Natale è un terminale velenoso, Giovinco è un concentrato che distilla bagliori con parsimonia e modestia, Borini ecco, forse Borini è un ventaglio altrettanto arioso ma ruba la scena quanto il Nostro Figliol Prodygo)
- nessuno, soprattutto, è un generatore di gif animate per l’internet quanto Balotelli. Solo ieri sera, vorrei segnalare: la doppietta di pugni contro il prato dopo il contrasto con Piquè, il già citato colpo di tacco, la corsa pietrificata di fronte a Casillas, lo sguardo fisso nel vuoto mentre siedeva in panchina, rumori sparsi di suoni gutturali che sicuramente noi non abbiamo sentito, ma Cassano e compagni sì.
Per questi e altri motivi, mi viene da dire: AGAIN YOU. E se ho intuito almeno un po’ il modo di ragionare di Prandelli, contro la Croazia rivedremo ancora Balotelli a bucare copertoni in giro per il campo già dal primo minuto.

4) De Rossi, autore di un’ottima prestazione ma non impeccabile sul gol della Spagna, gioca fuori ruolo per necessità. Aspettereste così il ritorno di Barzagli o lo riportereste a centrocampo per dare maggiori soluzioni a Pirlo?

@Enver: Aspetterei il ritorno di Barzagli, fermo restando che l’altro centrale è Bonucci (nella mia idea dovremmo difendere a 4, con Abate e Chiellini esterni, Barzagli sicuro titolare in mezzo). In mezzo abbiamo molti uomini di qualità, Pirlo, Marchisio, Nocerino e Thiago Motta, penso che De Rossi stia prendendo confidenza col ruolo e chissà magari allungare la sua carriera. A me è piaciuto moltissimo.

@Zemme: Lo terrei difensore e attendo la difesa a tre con Barzagli e Chiellini.

5) Siete d’accordo con il paradosso di Riccardo Trevisani, secondo cui è più facile fare punti con la Spagna,
con una partita accorta e generosa, che vincere contro Croazia e Irlanda, dovendo fare il gioco?

@Enver:  Un po’ è vero, anche se la Croazia tenderà ad attaccare e quindi la falsariga sarà analoga. Se pareggiamo (dando per scontato il vantaggio spagnolo sugli irlandesi) sarà un casino evitare il biscottone, tanto più che con l’Eire faticheremo di più a segnare date le loro chiusure. Là serviranno i piccoletti tecnici, quindi dentro anche Giovinco. Se invece batteremo i croati, possiamo dirci sicuri del passaggio o quasi.

@Zemme: Yep. Giovedì decidiamo il nostro europeo.

6) La Russia dilaga, come nel 2008. Può puntare alla finale?

@Enver:  Passando il girone da prima, come tutto lascia intendere, troverà una tra Germania, Olanda, Portogallo o Danimarca. Banchi di prova non agevoli. Poi la vincente del nostro girone, nel caso, ovvero la Spagna (contro la seconda del girone D, che se non sarà la Francia sarà abbastanza facile). Quindi là dovrebbe fermarsi. La vedo semifinalista, non finalista.

@Zemme: Dipende da chi incontra dopo. Per quello che ho visto finora, sì.

7) L’Olanda ha un grande potenziale, ma la sconfitta clamorosa contro la Danimarca è figlia anche di egoismi dei solisti (Robben e Afellay su tutti). E’ ancora una favorita per la vittoria finale?

@Enver:  Secondo me sì. Come gioco non è seconda a nessuno se non alla miglior Spagna (non quella di ieri, come il Barcelona di quest’anno non è stato il miglior Barcelona). Robben ha un solo gioco in testa, accentrarsi e tirare di sinistro: se si mette al servizio della squadra, e ingranano tutti compresi Sneijder e van Persie, può andare in finale. Intanto deve vincere queste due partite, dure ma non impossibili (la Germania non mi ha esaltato).

@Zemme: Può farcela, ma battere Germania e Portogallo non sarà semplice. Possibile, ma non semplice.

8) Doppietta di Sheva a Kiev contro la Svezia. Ed è subito 2003. In una competizione così breve un bomber attempato, acciaccato, ma con ineliminabile fiuto del gol può portare l’Ucraina lontano?

@Enver: Quella partita a Manchester non si è mai giocata. Andrei piano con la celebrazione dell’Ucraina, la Svezia meritava il pari per i goal facili che ha fallito, il palo di Ibra etc. Vedremo i riscontri contro francesi e inglesi. Se poi passano il turno, possono trovare la Spagna o la Croazia o noi, quindi non arrivera’ oltre i quarti. Sempre se passa. Certo, non mi aspettavo questo Sheva, ne’ una difesa che lo lascia saltare. L’Ucraina non è solo lui, comunque.

@Zemme: Sheva potrà fare altri gol, ma da solo non va da nessuna parte.

9) Lavezzi è a Parigi, e verrà seguito quasi sicuramente da Thiago Silva. In Europa si sta instaurando una sceiccocrazia del pallone. L’Italia sembra tagliata fuori da questi investimenti, e il parallelo con la situazione economica del Paese è inquietante. Quanto è penalizzata la nazionale dalla mancanza di competitività ad alti livelli internazionali dei club di Serie A?

@Enver: Per me è penalizzata dalla mancata crescita dei vivai, dal fatto che i nostri migliori giovani non giocano titolari in serie A, da alcuni ruoli scoperti e dalla gerontocrazia imperante in tutti gli strati della società. Proprio il fatto che i grandi stranieri vadano altrove dovrebbe spingerci a giocare con squadre molto italiane e molto giovani, fidelizzando il pubblico delle città: era l’idea dei DiBenedetto con Luis Enrique, probabilmente la accantoneranno per perdere ugualmente.

@Zemme: Troppo presto per parlare di calcio mercato. RIfacciamo la domanda ad agosto e ne riparliamo.

Buona seconda giornata di Euro 2012 a tutti.




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